lunedì 19 settembre 2016

GRATTACIELI vendesi in zona Stadio

Saputo ha saputo dal Sindaco di Bologna che…


verrà messo sul piatto dal Bologna Football Club 1909 l’area dell’antistadio, proprio di fronte allo Stadio Dall’Ara, per edificarla e trovare quindi i fondi per la sua ristrutturazione: una tavola imbandita per tanti Costruttori, Banche e Grandi Affaristi.
L’attuale area, vista dall’ingresso principale dello Stadio, è delimitata dalle vecchie buchette della biglietteria, a destra dall’iniziale portico di Via della Certosa con negozi di fiori e pompe funebri, dal Canale del Reno, dalla parallela pista ciclabile e dal muro del cimitero comunale, fino alla punta su Via della Barca ( con annesso ponte ).
Dentro a questa area c’è di tutto: artigiani di lapidi, un distributore di carburante, i campetti dei ragazzi della Ghepard e di molte altre realtà sportive della zona, una bocciofila, l'ex officina oggi sede “Forever Ultras 1974”... Insomma: “VIA TUTTO che facciamo un bel GRATTACIELO”, il quale però non gratterà via solo il cielo ma anche una bella fetta di area, dove magari si faranno 3 o 4 piani di un bel garage a pagamento oppure appartamenti in vendita, diciamo a qualche centinaia di magliaia di euro, centesimo più, centesimo meno…
Non l’ha detto ancora nessuno ma sono da immaginarseli quei posti auto, con al piano terra anche negozi, ristoranti, palestre e appartamenti, un grattacielo alto per lo meno come la Torre della Maratona, così per fare il paio… Si diceva appartamenti, ecco forse con delle belle terrazze a scalinata rivolte verso la curva Bulgarelli, cosi da vedere comodamente da casa, con gli amici le partite, un loggione di lusso sopra le teste dei tifosi bolognesi.
Mentre invece le finestre degli appartamenti che darebbero sul cimitero potrebbero essere murate o con, al posto delle vetrate, schermi che mostrano un mondo ideale, dato che è una brutta vista quella di tutte le tombe in fila. Ma poi non c’è da trascurare solo la Variante Urbanistica, ma soprattutto la legge che regola il rispetto cimiteriale di 50 metri. La possiamo eludere? Casomai tombando il canale e alzando un bel muro alto così da separare morti e vivi, chi se ne importa della pista ciclabile.


Effettivamente questo GRATTACIELO si potrebbe realizzare tra UN ANNO O DUE, ma nel futuribile i quattrini non potrebbero bastare per il “restyling” per dire in italiano “abbellimento” e ristrutturazione del Dall’Ara, quindi il Comune in accordo con Costruttori, Banche, e Gradi Affaristi, con l’avvallo della Sovrintendenza che vorrebbe conservare il bell’esterno della piscina comunale in pietra a vista, potrebbe progettare anche lì la costruzione di un altro bel PALAZZO con appartamenti ancora più costosi rispetto a quelli di Via Andrea Costa/ ex antistadio, perché sarebbero in parallelo con la Tribuna e davanti alla Torre, quindi belli comodi con le porte ai due lati, come vediamo in Tv.
Ma anche con questo investimento, il Bologna FC non riuscirebbe a coprire il cospicuo investimento, dunque perchè non sfruttare anche l’interno e le adiacenze dello Stadio, dove ancora si farebbero negozi-negozi, ristoranti-ristoranti, garage-garage, banche-banche, con la grande soddisfazione degli abitanti della zona, finalmente.
Ma lo sappiamo, anche questo non basterà, ed ecco un architetto, un imprenditore suggerirà al Comune, ai Costruttori, al Bologna FB, alle Banche, ai Grandi Affaristi che c’è un altro spazio, inutilizzato, vicinissimo allo stadio, qual è…? Piazza della Pace! Tuttavia c'è un grosso problema, ancora la Torre di Maratona, ma senz’altro si troverà una soluzione, qui a Bologna siamo molto creativi per edificare.
Ripensandoci bene, è un vero problema edificare proprio lì a ridosso delle tombe del Cimitero, e di fatto non ci sarebbe da scandalizzarsi se il Bologna FC, in collaborazione con Comune, i Costruttori, i Grandi Affaristi, proponesse una permuta: spianare il Centro di Casteldebole con annesso giardino e lì trasferire il Cimitero Comunale, in modo da edificare anche sull'ex Certosa, casomai campi, campetti, giardini, che verrebbero bene per la terra concimata da secoli, poi per collocarvi Grattacieli, negozi-palestre-ristoranti-appartamenti, e tantissimi garage, dove comodamente i tifosi arriverebbero in auto e con due passi imboccherebbero lo Stadio.

Forse si può realizzare tutto in pochi anni, basta decidere.

Claudio Corticelli

(Il presente elaborato è di esclusiva proprietà dell’autore, non si possono usare parte o l’intero scritto, la sua pubblicazione potrà pubblicarsi soltanto con la firma e autorizzazione dell’autore )




martedì 21 giugno 2016

Sulla Strada Romana FLAMINIA MILITARE RIPRENDONO LE ESCURSIONI

Anche per quest'anno, con l'arrivo della bella stagione, ripartono gli incontri con la storia, alla riscoperta dell'antica Strada Romana FLAMINIA MILITARE, escursioni promosse dal Circolo LEGAMBIENTE SettaSamoggiaReno.
Dopo tre incontri, nelle date del 5 e 18 maggio e del 5 giugno, durante i quali alcuni volontari hanno partecipato alla pulizia annuale dei suoi basolati, la Strada Romana del 187 a.C., ben 22 secoli orsono, è pronta ad accogliere i nuovi escursionisti.

Le due visite che quest'anno vi propone il circolo di LEGAMBIENTE saranno nelle seguenti date:

10 LUGLIO 2016:
Dalle 9,00 alle 13,00, una piacevole passeggiata alla scoperta dei basolati romani di Monte Bastione e dei resti dei forni per la calce del sito di Piana degli Ossi.
Il ritrovò sarà alle 8,30 al quadrivio di Pian di Balestra (a 50m dalla chiesa) all'inizio di via del Bastione. Per chi preferisse partire con noi da Bologna il ritrovo sarà alle 7,40 al parcheggio della Certosa di Bologna.

7 AGOSTO 2016:
Dalle 9,00 alle 13,00, una passeggiata leggermente più impegnativa per visitare i siti di Monte Poggiaccio e Poggio Castelluccio là dove l'importante strada valicava gli Appennini dal Passo della Futa, prima delle moderne strade asfaltate.
Il ritrovò sarà alle 8,30 al Passo della Futa presso il parcheggio retrostante il Cimitero Germanico. Per chi preferisse partire con noi da Bologna il ritrovo sarà alle 7,30 al parcheggio della Certosa di Bologna.

Le escursioni proposte da LEGAMBIENTE, ormai giunte al loro terzo anno, sono alla portata di tutti, su percorsi ben segnalati dal CAI, e tenute da guide esperte che sapranno raccontare la storia della strada romana dalla sua fondazione al suo declino.
Queste passeggiate sono delle occasioni interessanti e piacevoli per visitare e “toccare con mano” i basolati romani e camminare nel mare verde del nostro Appennino.
La Flaminia Militare è un prezioso ritrovamento di età repubblicana ed un raro esempio di strada romana transappenninica (metteva in comunicazione Bologna con Arezzo valicando gli appennini), rimasta immutata nel tempo e sepolta nel sottobosco fino al secolo scorso.
Nel1979 i suoi scopritori, Cesare Agostini e Franco Santi, iniziarono la loro avventura per riportarne alla luce i basolati e ad ora, dopo più di trent'anni di scavi appassionati, ne hanno scoperto quasi 24 km divisi nei 7 siti visitabili.

Qualora si volesse partecipare, LEGAMBIENTE consiglia di vestirsi con abiti comodi e scarpe adatte al trekking.

Per informazioni: Andrea Morello - 3382918341


Contributo volontario minimo 10 €, per i soci LEGAMBIENTE 5 €, sarà possibile fare la tessera annuale LEGAMBIENTE al costo di 30 €

martedì 7 giugno 2016

LA STRADA DELLA SPESA

Sabato 18 GIUGNO venite con noi a San Lorenzo in Collina sulla "STRADA DELLA SPESA"! 
Con il patrocinio del Comune di Monte San Pietro e la partecipazione di alcune aziende agricole del territorio, sarà un occasione imperdibile per passeggiare assieme ed acquistare gli ottimi prodotti tipici e biologici delle incantevoli colline bolognesi.

L'appuntamento, come da volantino allegato, sarà alle ore 9:00 IN VIA SAN MARTINO n° 26 a SAN LORENZO IN COLLINA, presso la Trattoria Gilberto.

LEGAMBIENTE fornirà, con offerta libera le proprie sporte della spesa riutilizzabili.


Accorrete numerosi per regalarvi un sabato tutto al naturale!

Per info: LEGAMBIENTE - 331.1068170

giovedì 28 aprile 2016

Il Parco della Chiusa non è un posacenere

La tutela del nostro territorio e, in modo più ampio, del Pianeta, sta alla base del lavoro quotidiano di LEGAMBIENTE

Il Circolo SettaSamoggiaReno da anni collabora con il Comune di Casalecchio e con la Casa per l'Ambiente per promuovere buone pratiche ambientali, far conoscere il territorio e coinvolgere i cittadini e le scuole attraverso visite guidate, laboratori, corsi e giornate di pulizia. 

All'interno di questo percorso condiviso si inserisce l'iniziativa PULIAMO IL MONDO di primavera che riguarderà Casalecchio di Reno e il Parco della Chiusa per ricordare che NON SONO POSACENERI.


L'appuntamento è per domenica 15 maggio alle ore 9.30 presso la Casa per l'Ambiente per una pulizia del parco da cicche e rifiuti.
A tutti i partecipanti verranno forniti guanti e sacchetti per la raccolta dell'immondizia.
E' richiesto solo di indossare scarpe e vestiti comodi, portare acqua, merenda e...un pizzico di entusiasmo, per condividere una giornata di pulizia ambientale.

Vi chiediamo di segnalare la vostra presenza a
CASA PER L'AMBIENTE 051593750 
ANGELO DI LEGAMBIENTE 3386936736


PULIAMO IL MONDO...TUTTI I GIORNI DELL'ANNO!

Grande pulizia della Flaminia Militare

Con l'arrivo della primavera riparte la pulizia della strada romana Flaminia Militare organizzata dal Circolo LEGAMBIENTE SettaSamoggiaReno.

Per partire servono solo
  • vestiti e scarpe comode
  • guanti
  • acqua
  • merenda
  • scopa, zappa o simili
...e tanta voglia di mettersi in gioco per l'ambiente!

I siti interessati dalla pulizia sono
- Monte Bastione - domenica 8 maggio con ritrovo alle 8.30 presso il quadrivio di Monte Bastione, accanto al cartello segnaletico della Flaminia Militare

- Poggiaccio e Poggio Castelluccio - domenica 15 maggio - con ritrovo alle 8.30 presso il parcheggio dietro al Cimitero Germanico



Per partecipare contattare Angelo Farneti
3893168348 - angelo.farneti3@gmail.com

TI ASPETTIAMO!





giovedì 17 marzo 2016

Alto Reno Terme: le risposte dei candidati #1

Come ricorderete il 3 Marzo 2016 il Circolo Legambiente SettaSamoggiaReno ha organizzato ad Alto Reno Terme (BO) un incontro rivolto alla cittadinanza in vista delle prossime elezioni comunali, per un primo confronto tra i candidati alle primarie del PD per la corsa a Sindaco di Alto Reno Terme.
In quell'occasione, riflettendo sui temi cari all’Associazione, abbiamo posto ai 

candidati 16 domande ambientaliste, con l’impegno di rendere pubbliche le risposte pervenute.

Nel frattempo Tiberio Rabboni, uno dei candidati alle primarie del PD, si è ritirato annunciando che correrà da solo con una lista civica sostenuta da Sel e lasciando a sfidarsi Gherardo Nesti (Partito Democratico) e Giuseppe Nanni. Proprio Nanni, del Partito Socialista, ex Sindaco di Granaglione, si è aggiudicato la vittoria il 6 marzo 2016 con oltre l'80 % dei voti: sarà lui il candidato del centrosinistra alle elezioni del 12 giugno.

I temi ambientali, però, sono trasversali e sempre attuali; non seguono correnti, scadenze o vincitori. Per questo le nostre 16 domande rimangono valide e, come da impegno preso, oggi iniziamo a pubblicare le prime risposte pervenute: quelle inviate da Tiberio Rabboni il 12 marzo. 

Riguardo all'edilizia urbana e ai trasporti
1. Quali soluzioni ritiene si possano trovare per valorizzare il centro storico, le Frazioni e in particolare le vecchie borgate in abbandono?La delocalizzazione della Saeco di via Torretta, le gravi difficoltà della Demm, il fallimento delle Terme, le sofferenze del comparto turistico, gli effetti di tutto questo sull'indotto artigianale e commerciale, propongono con assoluta priorità la necessità di azioni forti in direzione del lavoro, delle imprese e di una nuova economia. Tra queste azioni forti c'è necessariamente il rinnovamento, la diversificazione e il rilancio del turismo e del termalismo. Il rilancio ci sarà se l'identità di Alto Reno Terme diventerà sinonimo di benessere, di salute, naturalità, bellezza, moderne pratiche sportive all’aperto, storia, cultura, tradizione, cibo autentico ed originale, agricoltura biologica e della tipicità, biodiversità appenninica, boschi e paesaggi di qualità. E naturalmente di offerta turistica organizzata e di accogliente ospitalità. Va da se che in questo contesto l'attrattivita' dei centri storici e degli antichi borghi costituiscono una componente essenziale del rilancio. Per questo dovrà essere messo in atto un programma pluriennale di manutenzioni straordinarie di strade, marciapiedi, piazze, arredi urbani, giardini e aree verdi, edifici pubblici. Il Comune sosterrà anche la manutenzione straordinaria degli edifici privati in cattivo stato di conservazione, attraverso la riduzione pluriennale delle tasse comunali connesse all’immobile oggetto dell'intervento. Analoga riduzione verrà applicata agli esercizi commerciali dei piccoli borghi. Infine decoro floreale, cartellone eventi, manifestazioni culturali, partecipazione attiva agli itinerari turistici regionali (Transappenninica, ciclovia del Reno, Piccola Cassia, Linea Gotica, via del Castagno).